Perchè scegliere un Hobie Mirage Compass secondo Andrea Dusty Bocchi

Abbiamo voluto fare delle domande a Andrea Bocchi, alias Dusty, sul perchè scegliere un Mirage Compass e su quali sono i suoi punti di forza e quali gli aspetti negativi.

Ciao Andrea, prima di entrare nello specifico, ci potresti spiegare perchè hai scelto di praticare il kayak fishing rispetto ad utilizzare altri “mezzi”?

Ho iniziato a praticare kayak fishing circa 4 anni fa, da quando ho visto i primi mezzi attrezzati per la pesca e me ne sono subito innamorato, avevo sempre più il desiderio di essere autonomo, di poter andare dove volevo su spot che da riva non avrei mai raggiunto. Ho scelto il kayak fishing perché é il giusto compromesso tra un mix di cose importanti da valutare: libertà, costi, rapidità ed autonomia. Primo tra tutti la libertà di poter raggiungere molti spot di pesca in totale silenzio, rispetto alla  “ciambella” molto in voga tra i bassman il kayak ti permette di arrivare su tanti spot distanti anche più di 1 miglio e restare asciutto. Inoltre la vita frenetica tra lavoro, casa e famiglia mi obbligava a scegliere un mezzo facile da scaricare e caricare, devo dire scelta azzeccata, rispetto all’alaggio di una barca impiego massimo 10mn dallo scaricare il kayak e trovarmi già sullo spot di pesca.”

Sei un pescatore di acque interne o acqua salata? Che tipo di pesca pratica e con quali tecniche?

Adoro le acque interne, adoro il bassfishing e il pikefishing, tutte tecniche da spinning… Ma a volte esco anche in acque salate per una traina leggera nel periodo dei serra. Lo spinning é un azione di pesca sempre dinamica e varia, la pesca al bass inoltre é l’ABC dello spinning e inoltre ti permette di praticarla 12 mesi l’anno!!!

Dopo questa premessa perché hai scelto un kayak a pedali Hobie? E nel caso specifico perché il Mirage Compass? 

Dopo un anno di pagaia sentivo il bisogno di avere le mani libere e di avere più sicurezza in acqua, così ho provato tanti marchi e tante imbarcazioni, ma tra tutte la Hobie é stata l’unica che mi spingeva ad investire su un kayak nuovo.Ho scelto il modello Compass proprio per le sue caratteristiche compatte e veloci, ad un prezzo più economico rispetto ad altri modelli ho trovato un mezzo sicuro, fatto per bene nei minimi dettagli e soprattutto stabile e veloce.
Il Compass lo adoro, leggerissimo, molto manovrabile nei spazi stretti (assolutamente necessario sugli algai) e stabilissimo per una pesca in piedi e dispone di tutti gli optional per pescare come voglio io. Inoltre la customizzazione di questo mezzo é pazzesco, bastano piccoli accessori per poterlo trasformare in un mezzo a 360°.Il sistema a pedali Hobie é una garanzia, unica soluzione sugli algai e quando c’è forte vento (mi sono trovato in situazioni con 40km/h di vento), sono mezzi che ti portano sempre a riva e nel tempo non hai pensieri.

Come lo carichi su auto? Utilizzi particolari aiuti?

Come detto in precedenza la mia vita é una corsa tra mille impegni e la scelta del Compass é stata dettata anche dalla sua praticità a caricarlo e scaricarlo.
Esco spesso da solo ad orari impossibili, mi sono cronometrato ed impiego massimo 10 minuti da quando lo scarico dalla mia Fiat Qubo Trekking a quando mi trovo sullo spot, inclusi i tempi di carico attrezzatura.
Lo carico sempre da solo facendolo scivolare dolcemente dal tettuccio della macchina aiutandomi con le protezioni sulle barre e da un telo in foam a terra per evitare graffi sull’asfalto.

Come hai deciso di customizzarlo? Quali sono i vantaggi che ne hai tratto? 

Il “pronto pesca” del Compass é già all’avanguardia del pescatore ma con piccole modifiche in più, ecco che diventa una vera stazione di pesca.
Pesco a bass e quando esco solitamente porto con me una media di 5-8 canne da casting e spinning, almeno 4 plano e un’infinità di softbait  per non lasciare mai nulla al caso. Per questo ho voluto customizzarlo andando ad applicare accessori che possano aumentare la capacità di stivaggio, già notevole di serie, sul kayak. Di conseguenza oltre ad accessori classici come il carrello per l’alaggio Trax2 o la staffa Railblaza Camera Boom, ho installato il gavone rettangolare davanti alla seduta (montando successivamente il gavone ci rcolarea prua) per portare 2 Plano 3600 sempre pronte all’uso; inoltro lateralmente ho installate due barre H-Rail, una da 9” e una da 21”, dove posso applicare 2 H-Rail Tackle Bin per trasportare minuteria o bustine di softbait… tante bustine di softbait!!

In ultimo, ma non per importanza, anzi… ho dotato il mio kayak di un Lowrance Elite 5ti, con sonda Totalscan (sonar/structure scan e side scan) indispensabili per tracciare le marcature negli algai.

Per terminare ci potresti elencare sia gli aspetti positivi sia negativa che hai riscontrato sul Mirage Compass.

Trovare punti negativi sul Compass é complicato, se proprio voglio essere minuzioso potrebbero essere utili delle barre laterali già di serie. Di punti positivi tanti, tra tutti devo dire in assoluto: rapporto qualità/prezzo, manegevolezza, stabilità e qualità dei materiali.

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